Cos'è il PRS?
Con la legge regionale n. 5 del 9 marzo 2007 pubblicata nel BUR numero 26 del 13 marzo 2007 è stato approvato il Piano regionale di Sviluppo (PRS).
Il Piano Regionale di Sviluppo si può definire uno strumento "bussola", utile ausilio per individuare gli "indirizzi" e assicurare un punto di "riferimento", per l’agire regionale e dei suoi Enti, Aziende ed Agenzie e più in generale per quella che viene definita "Comunità regionale".
Il PRS, sulla base della valutazione della precedente programmazione, tenuto conto delle risorse fisiche, finanziarie e sociali disponibili, indica:
- le linee fondamentali per l'attività legislativa regionale, in relazione alle finalità che la società regionale deve perseguire per il suo sviluppo;
- gli obiettivi sociali, economici e dello sviluppo locale di lungo periodo dell'attività della Regione;
- le strategie programmatiche e le metodologie operative per il conseguimento degli obiettivi di medio e breve periodo, assicurando il coinvolgimento degli altri soggetti pubblici e dei privati della società e dell'economia;
- gli indirizzi e gli obiettivi del Piano territoriale regionale di coordinamento (PTRC) e degli altri Piani di settore.
Il PRS si inserisce al vertice del processo di programmazione regionale che si completa con i Piani di settore, il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (DPEF), i Piani di attuazione e spesa (PAS) e i bilanci pluriennali e annuali.

